
Sessioni immersive.
La terapia, reimmaginata.
La sessualità è un affare così intimo che richiede un ambiente altrettanto intimo: riservato, solo tuo. Parlare di sessualità è già difficile — farlo sostenendo lo sguardo di chi ti ascolta, a volte, lo è ancora di più.
Nell'ambiente immersivo il tuo terapeuta è sempre con te, ti guida in tempo reale come in una sessione normale, ma la relazione passa attraverso un avatar, non attraverso il suo sguardo diretto. Uno spazio che, per la prima volta, è davvero soltanto tuo.
Incluse nel tuo percorso, nessun servizio extra da attivare
dei pazienti, in studi su terapia espositiva per ansia e fobie, preferisce la realtà virtuale all'esposizione tradizionale.
tasso di rifiuto del trattamento più basso in VR rispetto all'esposizione tradizionale.
piattaforma italiana di sessuologia ad adottare questo approccio in modo strutturale.
Fonti: Garcia-Palacios A. et al. — studio sull'accettabilità dell'esposizione in VR vs in vivo per fobie specifiche. Meta-analisi JMIR 2022 sull'efficacia della VR-CBT per disturbi d'ansia.
Il terapeuta decide.
Tu vivi l'esperienza.
- 1
Il terapeuta valuta se è adatta al tuo percorso
Non tutte le persone o tutti i casi beneficiano della modalità immersiva. La valutazione clinica è sempre il primo passo.
- 2
Scegli la modalità che preferisci
Dal tuo schermo (smartphone, tablet, computer) con effetto immersivo guidato, oppure con un visore se preferisci un coinvolgimento più profondo.
- 3
Il terapeuta guida la sessione in tempo reale
Durante la videochiamata, il terapeuta attiva l'ambiente immersivo sincronizzato. Puoi interrompere in ogni momento: hai sempre il controllo.
- 4
Rielaborazione terapeutica
Dopo l'esperienza, si torna al dialogo con il terapeuta per dare senso a quanto hai vissuto. È qui che avviene il cambiamento.
Quando l'immersivo fa la differenza.
Esposizione graduale
Per chi soffre di fobie, ansia da prestazione o blocchi sessuali: il terapeuta ti guida in scenari immersivi progressivi, rispettando i tuoi tempi.
Desensibilizzazione
Riduzione progressiva di paure, ansie e blocchi legati alla sessualità. L'ambiente controllato rende il percorso più sicuro e meno invasivo rispetto ai metodi tradizionali.
Consapevolezza corporea
Mindfulness sessuale guidata da esperienze sensoriali immersive — un supporto utile per anorgasmia, vaginismo e disconnessione dal piacere.
Coppia
Esercizi immersivi condivisi per coppie in terapia — per ricostruire intimità, comunicazione e linguaggi sensoriali comuni.
Dubbi? È normale.
Serve comprare un visore?+
No. Le sessioni immersive funzionano anche direttamente dal tuo smartphone o tablet, in modalità guidata. Il visore è un'opzione aggiuntiva che alcuni pazienti preferiscono per un'esperienza più profonda. È il tuo terapeuta a consigliarti la modalità più adatta.
È sempre guidata da un professionista?+
Assolutamente sì. La sessione immersiva non è un'app di auto-aiuto: è un intervento clinico condotto in tempo reale dal tuo terapeuta. Non esistono percorsi automatizzati né 'fai-da-te'.
È adatta a tutti?+
No, e questa è un'informazione importante. L'immersività non è indicata per tutti i casi o tutte le persone: il terapeuta valuta con te se può essere parte del tuo percorso. Quando non è adatta, si procede con sessioni tradizionali (altrettanto efficaci).
Ha costi aggiuntivi?+
No. Quando il terapeuta decide di integrare una sessione immersiva nel tuo percorso, il costo è lo stesso di una sessione tradizionale. Nessun upcharge, nessuna sorpresa.
Quali sono le evidenze scientifiche?+
Numerosi studi peer-reviewed dimostrano l'efficacia delle tecnologie immersive in psicoterapia, in particolare per fobie, disturbi d'ansia, traumi e disfunzioni sessuali ansiose. Ti invitiamo a consultare Riva G. et al. (2016), Freeman D. et al. (2017), Wiederhold B.K. (per la sessuologia), tra gli altri.
E la privacy?+
Le sessioni immersive sono parte della videochiamata con il tuo terapeuta, quindi protette dallo stesso livello di cifratura e dallo stesso segreto professionale di una sessione tradizionale. Nessun dato sensoriale viene registrato o conservato.
Riferimenti scientifici
- • Riva G., Baños R.M., Botella C., Mantovani F., Gaggioli A. (2016). Transforming experience: the potential of augmented reality and virtual reality for enhancing personal and clinical change. Frontiers in Psychiatry.
- • Freeman D. et al. (2017). Virtual reality in the assessment, understanding, and treatment of mental health disorders. Psychological Medicine.
- • Diemer J., Alpers G.W., Peperkorn H.M., Shiban Y., Mühlberger A. (2015). The impact of perception and presence on emotional reactions. Frontiers in Psychology.
- • Wiederhold B.K., Wiederhold M.D. Virtual reality therapy for anxiety disorders. APA Press.
- • Optale G. et al. Virtual reality exposure therapy for sexual dysfunction. CyberPsychology & Behavior.
Pronto a provare una terapia diversa?
Il tuo percorso inizia da un questionario di 2 minuti. Il terapeuta giusto deciderà con te se integrare sessioni immersive.




